

Raggiunge una lunghezza massima di 8 cm (la femmina è solitamente più piccola).
Gli Apistogramma tendono a stazionare prevalentemente nei pressi del fondo, che sarebbe preferibile avere di grana fine e di tonalità scura, non devono assolutamente mancare piante basse, radici e sassi che definiscano bene i territori ed alcune piccole cavità come semigusci di noce di cocco ed è bene mantenere un' illuminazione fioca se si vogliono apprezzare nella loro piena colorazione. Tutti gli Apistogramma depongono in cavità. C'è una netta divisione dei compiti nella famiglia: la femmina si occupa dell' allevamento delle uova e delle cure parentali ai piccoli, il maschio difende il territorio: solo alcune specie permettono al maschio una certa cura dei piccoli e solo quando gli avanotti sono già in grado di nuotare.
Negli acquari di comunità andrebbe ospitato in vasche da oltre il centinaio di litri, in gruppi di un maschio con più femmine, è una specie poligama ed il territorio del maschio è pari alla somma di quello delle femmine del suo harem. Alla femmina deve essere garantito un territorio di almeno 40X50 cm in cui possa portare “al pascolo” gli avannotti senza subire troppo stress da parte del maschio o delle eventuali altre femmine.
Acqua e alimentazione:
Acqua acida (6,0-6,2), tenera (6 dgh circa), temperatura non inferiore ai 26-27°C in quanto risulta sensibile alle malattie che potrebbero creare più problemi con acqua più fredda.
La sua alimentazione deve essere ricca, varia, cibo vivo, o congelato, anche piccoli pezzi di carne bollita e triturata, quale fegato, cuore di manzo.
Nessun commento:
Posta un commento